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  • The global cities reader - N. Brenner, R. Keil

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    The global city reader - N. Brenner, R. Keil


    Questa terza edizione di "The Global Cities Reader" è un compendio sulle forme, i modi di essere e apparire, le possibilità, i problemi della città globale all'inizio del terzo millennio. È una raccolta di saggi che ospita autori celebri come Fernand Braudel, Manuel Castells, Henri Lefebvre, John Friedmann, Saskia Sassen e molti altri.

    Vi si trovano prospettive storiche e urbanistiche, la riflessione sul rapporto fra lo spazio e il tempo, il problema della divisione del lavoro, la problematica dello sviluppo ineguale nelle aree urbanizzate, la questione dell'identità e della cultura urbana. Cinquanta case studies sull'impatto che la globalizzazione esercita nei confronti delle megalopoli europee, nordamericane, asiatiche e del sud del mondo inquadrano in modo esaustivo la problematica con cui oggi si confronta la città nodo globale.

    Il pensiero che innerva il "Global Cities Reader" è estremamente attuale, in quanto le prime analisi sistematiche del ruolo dei grandi nodi urbani globali risalgono agli anni '80 dello scorso secolo (Braudel e Abu-Lughod, autori presenti anche in questo compendio, furono fra i precursori di questo pensiero). 

    Dagli studi contenuti in questo Global Cities Reader emerge la complessità della grande città moderna, riconducibile però a una cifra condivisa: l'aspetto globale che interagisce in un ambito urbanizzato locale. Il libro analizza infatti con puntualità l'impatto che le forze della globalizzazione hanno sugli spazi locali e regionali, sintetizzati dai nodi cittadini.

    Le parole dello scrittore John Berger, "It is possible, you have been to Troy without recognising the city", diventano allora emblematiche: ogni grande città globale ha le sue antiche mura, la sua tradizione, la sua storia. Il fatto che abbia pure un tratto globale (nel senso di globalizzato) riconoscibile e condiviso, fa di essa un punto di incontro e di raccordo, inserito nel presente, ma nel contempo in grado di veicolare il bagaglio di esperienze umane che vi sono conservate.

    "The global cities reader", N. Brenner e R. Keil (a cura di), Routledge 2006.

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